Probabilmente con questo post il livello culturale del nostro blog e la credibilità di alcuni dei suoi autori scenderanno inesorabilmente, ma visto che faccio sempre come mi pare ve lo racconto lo stesso. Ieri sera qui a Betlemme c’erano due opzioni su come passare la serata. La prima era andare al teatro in centro e guardare un film della rassegna cinematografica dedicata alle donne regista e organizzata da un’associazione di ramallah (www.shashat.org), la seconda era rimanere a casa a guardarsi il nuovo film della Walt Disney ’Ratatouille’ sul computer. Qualsiasi arabista che si rispetti non avrebbe avuto dubbi sulla scelta da farsi, la sottoscritta oltre ad avere avuto il dubbio, ha anche perseverato nell’errore. Come unica giustificazione posso solo dire che almeno lho visto in francese e ho pensato a Chiara che se ne sta a Parigi. La storia cmq mi ha deluso perchè pur parlando di un topo che vuole fare il cuoco, non c’era nemmeno un personaggio gatto. Cercando di abbreviare le cazzate. In ogni cartone che si rispetti la divisione tra i buoni e cattivi è evidente, il personaggio cattivo e malvagio non puo’ assolutamente mancare. Questa volta a chi poteva toccare questa parte se non al capo cuoco del ristorante parigino dalle fin troppo ovvie origini arabe?? Complimenti agli autori!! A questo punto preferivo quando inserivano scene subliminali legate al sesso nella ‘Sirenetta’.
roberta
Dario ha detto,
5 Novembre 2007 a 9:59 pm
Ma che livello abbassato?? Anzi, alla fine fai anche riflessioni sociologiche e di critica cinematografica. Che dire? Mi inchino di fronte alla tua multidisciplinarità e, soprattutto, muoio d’invidia sapendoti a Betlemme (cioé a dire il vero io preferirei stare a Gerusalemme, ma comunque…). Per la cronaca io sono a Venezia.