moschea a treviso

Il caso della moschea di Treviso e’ finito sotto la lente di un coraggioso gruppo di giornalisti. Finalmente!
Ricordo che quella pseudo-citta’ che dovra’ ospitare l’expo tra qualche anno (Milano – mia citta’ natale che quindi posso criticare liberamente) ancora non ha una moschea degna di questo nome. Questo e’ lo scandalo del nostro tempo, altro che la legge 194 che regola l’interruzione di gravidanza.

Dovrebbero organizzare una serie di visioni del loro documentario in giro per il Veneto.

Viva un’Italia laica.

Auguri,

Mattia

Era una notte stellata…

…e un bambinello nasceva in una stalla di Betlemme. Nonostante Maria e Giuseppe avessero un asino come mezzo di trasporto, é plausibile che abbiano coperto la distanza tra Nazareth e Betlemme piú velocemente di un palestinese nel 2008. Tra l’altro c’é da chiedersi di che colore era la carta di identitá della Sacra Famiglia.

Ho trovato questo sito con autori israeliani e palestinesi: http://www.bitterlemons.org/index.html

come vi sembra?

Anna